📰 Il mercato della rassegna stampa in Italia (2016)

Lo scorso anno avevo esaminato il mercato della rassegna stampa affermando che, nonostante il calo generalizzato di tanti settori, questo mondo, legato al comparto della comunicazione, reggeva la compressione dovuta alla crisi.

Alla soglia del 2017, controllando i ricavi gli ultimi bilanci presentati dai primi 10 produttori* di rassegna stampa tale tendenza è senz’altro confermata e, anche alla luce del dichiarato fallimento di Selpress, ho chiesto ai dirigenti delle aziende esaminate un loro giudizio sull’anno che sta terminando e una previsione su quello futuro, anche in termini di innovazione dei servizi.

 

ANALISI DEI BILANCI

Come si può osservare dal grafico, la perdita più evidente c’è stata tra il 2012 e il 2013, mentre negli anni successivi, in un giro di affari di oltre 46 milioni di euro, è stata minima.

Rassegna Stampa in Italia | perdita dei ricavi fra 2012 e 2015

Rassegna Stampa in Italia | perdita dei ricavi fra 2012 e 2015

Rimangono dominanti nel mercato L’Eco della Stampa e Data Stampa con un condiviso 65% di share, seguiti dagli altri, in primis Telpress.

Rassegna Stampa in Italia | percentuale dei ricavi complessivi del 2015

Rassegna Stampa in Italia | percentuale dei ricavi complessivi del 2015

 

Di seguito la tendenza dei ricavi di tali aziende tra il 2012 e il 2015. Ho separato il grafico in due, dividendo l’Eco della Stampa e Data Stampa dagli altri.

Rassegna Stampa in Italia | tendenza ricavi fra 2012 e 2015 di Eco della Stampa e Data Stampa

Rassegna Stampa in Italia | tendenza ricavi fra 2012 e 2015 di Eco della Stampa e Data Stampa

Rassegna Stampa in Italia | tendenza ricavi fra 2012 e 2015 di Telpress, Mimesi, Kantar Media, Selpress, Waypress, SIFA, Euregio-Infojuice, Intermedia service

Rassegna Stampa in Italia | tendenza ricavi fra 2012 e 2015 di Telpress, Mimesi, Kantar Media, Selpress, Waypress, SIFA, Euregio-Infojuice, Intermedia service

 

LE DICHIARAZIONI DEGLI OPERATORI

Di seguito le dichiarazioni degli operatori del settore che hanno accolto il mio invito.

Non è ovviamente presente Selpress in quanto la dismissione di tutte le attività è prevista per fine 2016 / primi giorni 2017.

 

 

Data Stampa – Massimo Scambelluri, Presidente

Da 1981 Data Stampa è al fianco dei professionisti della comunicazione per offrire un servizio ai massimi standard di tecnologia, qualità e competenza.
Il costante aumento di fatturato negli anni ne è una dimostrazione, nonostante le politiche di dumping che alcune aziende eseguono sistematicamente per garantirsi una sopravvivenza.
Per un comunicatore, la qualità della rassegna stampa è da sempre un valore da cui è impossibile prescindere, in quanto propedeutica alla valorizzazione della propria attività.
Oggi, se questo è ancora effettivo nel privato, non lo è più nel pubblico, dove non vi è un’omogeneità di condotta nelle varie Amministrazioni. Di fatto, nonostante le indicazioni generali del Codice degli Appalti e delle successive Linee Guida emanate dall’ANAC, diversi Enti Pubblici continuano ad indire gare al massimo ribasso, determinando così un peggioramento della qualità del servizio.

 

Telpress – Pasquale D’Innella, Direttore Generale

Abbiamo investito oltre 8 milioni di euro negli ultimi anni con un capitale sociale che è passato dai 350 mila euro agli attuali 2 milioni e con un incremento di occupazione di oltre 70 giovani laureati.
Oggi Telpress, titolare del contratto quadro Consip, è, di fatto, la prima società del settore per capitale, reputazione, ampiezza dei servizi erogati e numero di clienti.
Il 2017 inizia con un forte incremento del numero dei clienti e di questo ne siamo orgogliosi.
Vorrei comunque sottolineare la farraginosità delle procedure di gara, spesso viziate da scelte predeterminate, che tolgono respiro alla naturale selezione dei migliori concorrenti.
Siamo convinti che il metodo e la formazione sono alla base del buon operare e che alla lunga il mercato premierà i fornitori che innovano.

 

Mimesi – Marina Bonomi, Amministratore Delegato

Il mercato in cui operiamo, ovvero il media monitoring, è un mercato come si evince dall’analisi di SOS Rassegna consolidato e stabile negli ultimi anni dopo un periodo di calo.
In questo contesto Mimesi ha sempre operato come azienda innovativa e hi-end, investendo sia nella stampa che nei nuovi media digitali.
Il 2016 vede una crescita a due cifre dei ricavi rispetto all’anno precedente e anche il 2017 si prospetta come un anno di sviluppo importante per la società. Tutti i nostri prodotti sono in crescita, con i tassi più alti nell’area digital, che ha toccato nel 2016 il 40% dei ricavi complessivi.
Punto di forza di Mimesi è il connubio tra innovazione tecnologica e capitale umano con know-how consolidato, che consente di fornire servizi innovativi e all’avanguardia, dove la cross-medialità tra stampa, web e social network è garantita al massimo della qualità.
Un team di analisti interni inoltre consente di sviluppare analisi quali-quantitative e analisi reputazionali su tutti i media, con metriche specifiche per stampa e canali digitali.

 

Kantar Media – Mauro Stoico, Country Manager

Noi chiuderemo il 2016 in crescita rispetto allo scorso anno, come d’altronde abbiamo fatto negli ultimi 6 anni. La mia impressione è che tecnologia e innovazione facciano sempre più la differenza: il cliente ha cominciato a percepirli come un plus importante da considerare nella scelta del servizio, e la nostra performance ci premia anche perché abbiamo accelerato in questa direzione. Il 2017 sarà per noi un anno molto importante: gli investimenti, sia in strutture sia in risorse la faranno da padrone, con l’obiettivo di offrire un servizio all’avanguardia e in linea con gli elevati standard di qualità che esige il mercato.

 

SIFA – Piergiorgio Marti, Amministratore Delegato

“Vince chi fa il prezzo più basso… di sempre”. Questo è il motto che soprattutto negli ultimi 2 anni rispecchia il mercato della Rassegna Stampa in Italia.
La qualità del servizio è calata, le gare si vincono quasi sempre al massimo ribasso e la concorrenza è spietata. La richiesta del monitoraggio media è sempre molto alta, il Cliente richiede qualità e convenienza, monitoraggio off e on-line, analisi e monitoraggio video tutto allo stesso prezzo dell’anno precedente.
Per far ciò bisogna innovare, integrare i flussi, ottimizzare la produzione ma soprattutto investire sulle risorse umane unica alternativa per distinguersi e far ritornare la qualità ai livelli degli anni precedenti.

 

Euregio – Infojuice – Omar Signori, CEO

Il mercato della rassegna stampa in Italia è un mercato di sostituzione legato a vecchie logiche di business definite dai player storici. E’ necessario lavorare in modo coordinato per sviluppare collaborazioni tra MMO ed Editori e rilanciare il mercato così come è stato fatto in tutte le economie europee più avanzate.

 

Intermedia Service – Giovanni Achille, Responsabile Servizi Editoriali

Per Intermedia Service il 2016 che si sta chiudendo è stato imperniato sul consolidamento dei risultati del 2014 e 2015, investendo molto sull’innovazione delle procedure e del prodotto. La scelta di puntare sulla qualità del servizio ci ha portato a presentarci come autentico partner per l’ufficio stampa più sofisticato, sempre più proteso ad adempiere a pieno al proprio ruolo di comunicazione, delegandoci la raccolta e l’analisi dei dati. Crediamo che sia la strada giusta anche per il futuro e ci stiamo già impegnando nell’incessante proseguimento delle innovazioni e nella sempre più spinta integrazione dei nostri servizi di media monitoring coi servizi di analisi di Mediability con cui condividiamo appieno questa visione.

 

Enzo Rimedio

 

* sono stati esclusi DRM e Visual, Box che operano prettamente nel monitoraggio e analisi del fashion, oltre che gli operatori sotto i 500.000 euro di fatturato