📰 Rassegna Stampa e Diritto d’Autore. Una svolta dopo anni di causa.

Il Tribunale di Roma ha sentenziato sulla storica causa che ha visto per anni contrapposti Data Stampa e L’Eco della Stampa sul fronte delle agenzie realizzatrici di servizi di rassegna stampa e FIEG e Promopress 2000 in rappresentazione dei principali editori italiani.

Gli elementi che caratterizzano la sentenza sono fondamentalmente due, ovvero che il Tribunale:

  1. accerta la legittimazione attiva di Promopress 2000 srl a rappresentare le società editrici in causa;
  2. accerta il diritto di Data Stampa s.r.l. e di L’Eco della Stampa S.p.A. alla riproduzione, sulle rassegne stampa ad uso esclusivo dei suoi clienti degli articoli, informazioni e notizie già pubblicati sui giornali e periodici degli editori convenuti in giudizio.

Questi due principi sanciscono da una parte la liceità di Promopress ad esistere e rappresentare gli editori e tutelarli, dall’altra quella, per le aziende del settore, di continuare a produrre rassegne stampa purché siano destinate ad un utilizzo professionale.

Massimo Scambelluri, Presidente di Data Stampa, ha rilasciato tale dichiarazione: “Questa sentenza porta finalmente chiarezza in un terreno nel quale finora ha regnato soprattutto confusione. Finalmente si è dato ascolto a chi, ormai da anni, ha mantenuto una posizione di correttezza e trasparenza. Data Stampa non è stata mai contro il riconoscimento di un equo compenso bensì si è sempre battuta contro la pretesa di quei pochi che, per tutelare i propri interessi, pretendevano di attribuire valenza generale ad un principio soggettivo e, quindi, poco difendibile”.

Mentre L’Eco della Stampa: “Quello che ci preme sottolineare è che viene ribadito, al di là di ogni inutile e dannoso sospetto, il ruolo de L’Eco della Stampa come parte utile, integrante e portatrice di valore del sistema della comunicazione in Italia. Da 116 anni svolgiamo il nostro lavoro con correttezza, impegnati a produrre valore per i nostri clienti, siano essi agenzie, aziende, enti pubblici e anche editori. Continueremo a pieno diritto e con nuovo entusiasmo su questa strada, ampliando ulteriormente gli investimenti già intrapresi negli ultimi anni per lo sviluppo di sistemi di misurazione e di analisi, per l’introduzione di soluzioni tecnologiche quali speech to text e sistemi semantici, per l’allargamento delle fonti, da quelle tradizionali a quelle web e social.”

Dal suo canto FIEG, per mezzo agenzia, dichiara “Accogliamo la sentenza con soddisfazione. In essa vediamo riconosciuto il principio che la rassegna stampa può essere liberamente realizzata solo se finalizzata al soddisfacimento di uno specifico bisogno individuale, di natura personale, limitata all’argomento o specifico tema che interessa il singolo cliente, comunicata esclusivamente ad esso, non riprodotta, né diffusa o distribuita in concorrenza con gli editori di giornali, titolari esclusivi dei relativi diritti di utilizzazione economica.”

Enzo Rimedio