Da rivali a risorse: come imparare dalla concorrenza per trasformare il proprio team commerciale - SOS Digital PRDa rivali a risorse: come imparare dalla concorrenza per trasformare il proprio team commerciale

Nell’arena competitiva del business moderno, ogni azienda si sforza di distinguersi e superare la concorrenza. Tuttavia, anziché limitarsi a contrastare gli avversari, le aziende più sagge optano per un approccio di apprendimento e adattamento, trasformando la concorrenza in un’inesauribile fonte di ispirazione e crescita.

Osservando attentamente le mosse dei competitor, i team commerciali possono trarre da esse preziose informazioni per migliorare le proprie performance e identificare nuove opportunità di business.

 

L’IMPORTANZA DI STUDIARE LA CONCORRENZA

Ogni impresa, grande o piccola, può trarre insegnamenti vitali dall’osservazione attenta dei propri concorrenti. Studiare la concorrenza permette alle aziende di comprendere meglio il mercato in cui operano, identificando i punti di forza e di debolezza dei competitor. Questo processo inizia con un’analisi competitiva sistematica che include la raccolta di dati sui prodotti, le vendite, le strategie di marketing e le campagne pubblicitarie dei rivali.

Il fine di questa analisi è doppio: identificare le aree in cui i concorrenti eccellono e scoprire i punti deboli che possono essere trasformati in opportunità di crescita per il proprio team.

Analizzando le aziende di successo nel proprio settore, i team commerciali possono identificare le best practice da emulare e adattare alla propria realtà aziendale. Queste possono includere l’utilizzo efficace di canali di vendita innovativi, l’implementazione di programmi di fidelizzazione dei clienti, o l’adozione di tecnologie all’avanguardia per ottimizzare i processi di vendita. Imparando dalle esperienze positive dei concorrenti, le aziende possono evitare di commettere gli stessi errori e accelerare il proprio percorso verso il successo.

Il benchmarking è uno strumento cruciale nel toolkit di ogni team commerciale. Confrontando le proprie metriche di performance con quelle dei leader di mercato, le aziende possono stabilire obiettivi realistici e strategie per raggiungerli. Questo processo non solo migliora l’efficienza operativa, ma stimola anche l’innovazione, spingendo il team a superare i limiti preesistenti.

Capire come i concorrenti comunicano con il loro pubblico può offrire intuizioni preziose sulle tendenze di mercato e le preferenze dei consumatori. I team commerciali dovrebbero analizzare tutto, dai messaggi pubblicitari ai post sui social media, per cogliere l’essenza della narrativa del concorrente. Questo include il tono, il linguaggio, le immagini utilizzate e la frequenza delle comunicazioni.

 

COMUNICAZIONE LEALE VS COMUNICAZIONE SLEALE

Nell’interpretare la comunicazione dei concorrenti, è fondamentale riconoscere le pratiche leali da quelle sleali.

Una comunicazione leale si basa su fatti, trasparenza e rispetto per il consumatore e per la concorrenza. Nell’era digitale, il rispetto delle normative legali e degli standard etici è più cruciale che mai. La velocità con cui le informazioni si diffondono sui new media può amplificare gli effetti di qualsiasi passo falso. Pertanto, è essenziale che le aziende stabiliscano linee guida chiare per le comunicazioni e le interazioni commerciali, garantendo che tutte le attività siano condotte con integrità.

Le aziende che adottano una comunicazione etica e responsabile si distinguono per la loro credibilità e affidabilità, guadagnando la fiducia e la lealtà dei clienti nel lungo termine. I team commerciali dovrebbero prendere esempio da queste realtà virtuose, impegnandosi a fornire informazioni accurate e verificabili sui propri prodotti e servizi, ed evitando qualsiasi forma di manipolazione o inganno nella propria comunicazione.

Le pratiche sleali, invece, possono includere false dichiarazioni, pubblicità ingannevole o diffusione di informazioni false o fuorvianti sui concorrenti. Queste tattiche mirano a ottenere un vantaggio competitivo a breve termine, ma possono danneggiare la reputazione dell’azienda e minare la fiducia dei consumatori nel lungo periodo.

I team commerciali devono essere in grado di riconoscere questi comportamenti scorretti e denunciarli alle autorità competenti, contribuendo a creare un mercato più trasparente ed equo per tutti gli attori coinvolti.

 

L’IMPORTANZA DEI NEW MEDIA NELLA COMUNICAZIONE AZIENDALE

Nell’era digitale, i new media hanno rivoluzionato il modo in cui le aziende comunicano con il proprio pubblico. Piattaforme come i social network, i blog e le app mobile offrono opportunità senza precedenti per raggiungere un vasto numero di potenziali clienti e interagire con loro in modo diretto e personalizzato. Tuttavia, questa maggiore visibilità comporta anche una maggiore responsabilità per le aziende, che devono essere consapevoli dell’impatto delle proprie azioni e parole online.

Per sfruttare al meglio le potenzialità dei new media, i team commerciali devono sviluppare una strategia di comunicazione integrata, che coinvolga tutti i canali rilevanti per il proprio target di riferimento. È fondamentale creare contenuti di qualità, in grado di catturare l’attenzione degli utenti e di generare engagement. Allo stesso tempo, è necessario monitorare costantemente le conversazioni online riguardanti il proprio brand e i concorrenti, per identificare eventuali criticità o opportunità di miglioramento.

Per rimanere competitivi, i team commerciali devono abbracciare l’innovazione non solo nei prodotti o servizi offerti, ma anche nelle tecniche di vendita e nei metodi di comunicazione. L’apprendimento continuo dai concorrenti e l’adattamento alle nuove tecnologie e strategie sono essenziali. Ciò implica una costante rielaborazione dei dati raccolti durante l’analisi competitiva e l’adattamento delle strategie in tempo reale per rispondere dinamicamente ai cambiamenti del mercato.

 

CONCLUSIONE

L’apprendimento dalla concorrenza non è solo una necessità competitiva, ma una strategia proattiva per il miglioramento continuo. Analizzare e interpretare le mosse dei concorrenti permette ai team commerciali di anticipare le tendenze di mercato, evitare gli errori altrui e sfruttare nuove opportunità. Allo stesso tempo, mantenere un’impostazione etica e legale nella comunicazione e nelle strategie commerciali è fondamentale, soprattutto in un’era dove l’informazione si diffonde rapidamente e l’impatto dei media digitali è amplificato.

Ogni azienda dovrebbe considerare la concorrenza non solo come una sfida, ma come un catalizzatore per la propria crescita e innovazione. Attraverso un approccio rispettoso e strategico, i team commerciali possono trasformare le sfide competitive in vantaggi sostenibili, garantendo allo stesso tempo una competizione sana e costruttiva nel mercato globale.

 

Rosy Bucciarelli

Di Rosy Bucciarelli

Grazie alla formazione universitaria specializzata in Processi Formativi per gli adulti, quindi orientata al mondo professionale, dopo un primo periodo dedicato alla messa in pratica di tali apprendimenti, ho trovato molto proficuo applicare gli stessi al settore commerciale di aziende che offrono servizi B2B. Nel tempo, continuando a studiare, credendo nel life-long learning, ho introdotto nelle pratiche quotidiane, coordinando anche dei team, elementi come l’e-mail marketing e il social selling per incrementare e differenziare i processi di vendita con strategie di outbound e inbound marketing.