Si è tenuto a Milano l’Influence Day (INDA), un evento unico nel suo genere che ha riunito 100 tra i più importanti protagonisti dell’Influence Economy italiana. L’evento, ideato da FLU con il supporto di ALL Communication e sostenuto da Lenovo e Intel come Main Partner, si è svolto presso il Talent Garden Calabiana ed è stato un’occasione per fare il punto sulla situazione attuale del settore e tracciare le linee guida per il suo futuro sviluppo.
Durante la giornata, i partecipanti – tra cui creator, talent agency, aziende e istituzioni – hanno dato vita a un grande brainstorming collaborativo che ha portato alla creazione di un manifesto in 12 punti. Questo documento, nato grazie anche all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, che in tempi rapidi ha riassunto in slide quanto emerso nell’evento, rappresenta un punto fermo per il futuro dell’Influence Economy e sarà messo a disposizione del tavolo tecnico dell’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) che nelle prossime settimane discuterà nuove regole per influencer e creatori di contenuti digitali.
INDA ha visto la partecipazione di numerosi nomi di spicco del settore, come i talent La fisica che ci piace – Vincenzo Schettini, Rick DuFer – Riccardo Dal Ferro, Tommaso Cassissa, Gabriele Vagnato, Giulia Lamarca, Camihawke – Camilla Boniardi, Martina Socrate, Emanuele Ferrari, Luca Gervasi ed Elisa Maino. Non sono mancate importanti presenze istituzionali, tra cui Paolo Lupi (Vice Direttore Direzione Servizi Media AGCOM), Massimiliano Dona (Presidente Unione Nazionale Consumatori), Giulia Pastorella (Vicepresidente e Deputata di Azione in Commissione Trasporti Poste e Telecomunicazioni), Valentina Barzotti (Capogruppo M5S Commissione Lavoro Camera dei Deputati), Gabriele Ferrieri (Presidente ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori), Layla Pavone (Coordinatrice Board Innovazione Tecnologica e Trasformazione Digitale Comune di Milano) e Alessia Cappello (Assessora allo Sviluppo Economico e alle Politiche del Lavoro Comune di Milano).
L’agenda della giornata è stata ricca di contenuti di alto livello, come gli approfondimenti sulla Creator Economy a cura del Politecnico di Milano e la presentazione in anteprima della ricerca di BVA Doxa – FLU “Il consumatore e gli influencer: una relazione da approfondire”. Non sono mancati momenti di celebrazione, con la consegna di tre speciali award ai talent Camilla “Camihawke” Boniardi, Giulia Lamarca e Tommaso Cassissa, premiati per aver saputo interpretare al meglio rispettivamente i concetti di INFLUENCE, IDENTITY ed INNOVATION.
Giancarlo Sampietro, Chief Business & Innovation Officer di Uniting Group e Founder & CEO di FLU, ha commentato l’evento sottolineando l’importanza di aver messo a disposizione di addetti ai lavori, media e istituzioni un manifesto co-costruito insieme a tutti i principali stakeholder dell’Influence Economy. Secondo Sampietro, questo rappresenta un grande passo verso un mercato più maturo, solido e pronto a nuove sfide.
L’Influence Day 2024 si configura quindi come un punto di svolta per l’Influence Economy italiana, un settore che vale oltre 320 milioni di euro e impiega più di 350.000 professionisti, principalmente giovani. Grazie al lavoro svolto durante l’evento, il futuro di questo comparto si prospetta sempre più prolifico e rappresentato con professionalità, competenze e responsabilità. Il mondo degli influencer e dell’economia che muovono è in continua crescita e rappresenta ormai un pilastro fondamentale dell’economia digitale. Secondo le stime della Commissione Europea, il mercato legato all’influencer marketing vale un valore globale di 20 miliardi di euro. L’attività rappresenta una grande opportunità per le aziende che vogliono raggiungere il proprio target in modo più efficace e mirato. Attraverso la collaborazione con gli influencer, i brand possono beneficiare di una maggiore visibilità, engagement e credibilità, oltre a ottenere preziosi insight sul proprio pubblico di riferimento.
Gli influencer sono diventati veri e propri punti di riferimento per milioni di persone, in grado di orientare scelte di consumo, stili di vita e tendenze. Il loro ruolo va ben oltre la semplice promozione di prodotti o servizi: sono creatori di contenuti, storyteller e opinion leader che costruiscono relazioni di fiducia con il proprio pubblico. Questa capacità di creare connessioni autentiche e di influenzare le decisioni dei consumatori li rende partner strategici per i brand di ogni settore.
Tuttavia, l’evoluzione del settore pone anche nuove sfide e responsabilità per tutti gli attori coinvolti. La crescente attenzione da parte delle istituzioni e dell’opinione pubblica richiede maggiore trasparenza, regolamentazione e professionalità. In questo senso, eventi come l’Influence Day rappresentano un’occasione importante per fare il punto sulla situazione attuale e definire linee guida condivise per lo sviluppo futuro dell’intero comparto. E il coinvolgimento attivo delle istituzioni dimostra una crescente consapevolezza dell’importanza di questo settore anche a livello politico e sociale. La presenza di rappresentanti di enti come AGCOM, Unione Nazionale Consumatori, Camera dei Deputati e Comune di Milano testimonia la volontà di instaurare un dialogo costruttivo tra il mondo dell’influencer marketing e le istituzioni, al fine di definire un quadro normativo chiaro e condiviso.
Con un mercato in costante crescita e un ruolo sempre più centrale nell’economia digitale, gli influencer si confermano come protagonisti indiscussi del panorama mediale contemporaneo. Sta ora agli addetti ai lavori, alle aziende e alle istituzioni cogliere le opportunità offerte da questo settore, definendo al contempo regole chiare e condivise per garantirne uno sviluppo sostenibile e responsabile nel lungo periodo.
Enzo Rimedio
